FINITURE DELL’ACCIAIO INOX

by GMC Lamiere
16 Lug, 2024

Una delle caratteristiche distintive dell’acciaio inox è la possibilità di applicare diverse finiture superficiali che migliorano non solo l’aspetto estetico ma anche le prestazioni in specifici contesti di utilizzo.

 

L’acciaio inossidabile presenta varie qualità a seconda dell’uso. E’ un materiale versatile e resistente, e viene ampiamente utilizzato in vari settori grazie alle sue proprietà anti-corrosive e alla sua longevità.

Nel settore metalmeccanico, per la realizzazione di carterature e protezioni, viene principalmente impiegato l’acciaio inox AISI 304, che si differenzia dall’AISI 316 per la maggiore presenza di nichel e molibdeno, che lo rendono più resistente alla corrosione e adatto per settori come quello alimentare e navale. 

Le finiture dell’acciaio inox si dividono in diverse categorie.

Finiture meccaniche:

  • La finitura satinata, ottenuta tramite abrasioni, che conferisce al materiale un aspetto opaco e uniforme, apprezzato per la sua eleganza e modernità.
  • La lucidatura a specchio, che rende la superficie estremamente lucida e riflettente, ideale per lavandini ed elettrodomestici, per scopi decorativi e per ridurre l’attrito superficiale.
  • Le finiture a chicco di riso o mandorlate, che prendono il nome dalla loro forma in rilievo rispetto alla lamiera.
  • Le finiture colorate, che offrono varie tonalità opache o lucide.

Finiture chimiche ed elettrochimiche:

  • Il decapaggio, un processo chimico che rimuove ossidi e contaminanti dalla superficie dell’acciaio inossidabile. Viene solitamente eseguito utilizzando soluzioni acide che sciolgono gli ossidi metallici. Il risultato è una superficie pulita ed uniforme, pronta per ulteriori lavorazioni o per l’uso finale. 
  • La passivazione, processo che non cambia l’aspetto del materiale ma migliora significativamente la sua resistenza alla corrosione. Comporta l’immersione dell’acciaio in una soluzione acida che rimuove le impurità e crea uno strato protettivo. E’ particolarmente utile per applicazioni in ambienti corrosivi, come l’industria alimentare e quella chimica. 
  • L’elettrolucidatura, che consiste nell’immersione dell’acciaio in una soluzione elettrolitica e nell’applicazione di una corrente elettrica. Si rimuove uno strato sottile di materiale dalla superficie, riducendo la rugosità e rendendo l’acciaio lucido e uniforme. E’ particolarmente utile per applicazioni dove l’igiene è fondamentale, come nel settore alimentare e medico. 
  • L’anodizzazione, processo che crea uno strato di ossido sulla superficie del metallo mediante un processo elettrochimico. Può migliorare la resistenza alla corrosione e l’aderenza per pitture o rivestimenti. Tuttavia, è utilizzata meno frequentemente rispetto ad elettrolucidatura e passivazione, per via della complessità del processo e della disponibilità di alternative più efficaci per l’acciaio inossidabile.

In conclusione, l’acciaio inossidabile è considerato uno dei materiali più ecologici, non necessitando di trattamenti chimici per proteggerlo nel tempo e potendo essere riciclato senza impatto ambientale una volta giunto al termine del suo ciclo di vita.

 

Articoli Precedenti

COME SI REALIZZA IL FERRO

COME SI REALIZZA IL FERROIl ferro è un metallo estratto dai suoi minerali, che sono per lo più ossidi come ematite, limonite, taconite e, in particolare, magnetite, il minerale con il più alto contenuto di ferro utilizzabile industrialmente. La magnetite è anche nota...

leggi tutto

SIAMO SPONSOR DI “CORRI CON AVIS” 2025

SIAMO SPONSOR DI "CORRI CON AVIS" 2025Siamo orgogliosi di annunciare la nostra sponsorizzazione a "CORRI CON AVIS" di Imola, l’evento che unisce sport, solidarietà e passione. La manifestazione si terrà domenica 16 marzo 2025, con partenza da piazza Matteotti, e anche...

leggi tutto